Samsung Galaxy S10: benvenuto lettore d’impronte ultrasonico!
Addio al riconoscimento dell’iride, il Galaxy S10 opta per il primo lettore d’impronte ultrasonico!
Samsung risulta seriamente intenzionata a non cedere al notch e non sembrerebbe disposta a scendere a compromessi per raggiungere il proprio obbiettivo.
Vi abbiamo infatti informato delle caratteristiche che dovrebbe presentare il nuovo Galaxy S10, il presunto prossimo dispositivo firmato dal colosso sud coreano dovrebbe infatti presentare sia lettore d’impronte che fotocamera frontale on screen, così da poter permettere la predenza di bordi ancora più sottilii dando così spazio ad uno schermo ancora più coinvolgente.
Arrivano però le prime brutte notizie: sembra il nuovo Galaxy non avrà la possibilità di essere sboccato tramite il riconoscimento dell’iride.
La tecnologia che permette il riconoscimento dell’iride farebbe pertanto fallire l’obbiettivo dell’azienda di non inserire il notch, ragion per cui quest’ultima potrebbe decidere di sacrificarla e di non inserirla nel nuovo flagship.
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L’informazione arriva proprio dai media sud coreani tra cui Ice Universe, famoso per aver diffuso in precedenza leaks rivelatisi poi fondati, quest’ultimo dichiara infatti: “Sì, Galaxy S10 non avrà il riconoscimento dell’iride, sostituito da un lettore d’impronte ultrasonico”.
Eccoci dunque alla notizia succulenta, Samsung non sarebbe disposta a rinunciare ad una funzione senza proporre una più che valida alternativa che in questo caso è un lettore d’impronte ultrasonico!
Parliamo infatti di un’area di riconoscimento pari al 30% di tutto il display, il che ovviamente permetterebbe uno sblocco a dir poco più veloce ed ovviamente più semplice non necessitando infatti di un preciso posizionamento delle dita.
Ma le notizie non sono finite qui: Samsung avrà l’esclusiva della nuova tecnologia almeno fino a Luglio 2019.
Inutile dire che con le nuove notizie le aspettative per il prossimo smartphone sono decisamente aumentate, di certo non gli si potrà ammonire di essere troppo simile ai propri predecessori.